09-Ile-de-Brehat e Paimpol

Dopo un'abbondante colazione nel B&B, ci mettiamo in viaggio verso la nostra meta principale: la splendida Île-de-Bréhat.





Per evitare le lunghe code avevamo acquistato i biglietti del traghetto in anticipo, una scelta che si è rivelata molto utile. Nonostante le calde e luminose giornate dei giorni precedenti abbiano lasciato spazio al freddo e alla pioggia, l’isola resta comunque affollata di turisti, attratti dal suo fascino unico. I traghetti partono ogni 10 minuti da Ploubazlanec, e in estate l’ultima corsa è prevista alle 19:45.





Appena sbarcati, ci accoglie un paesaggio che sembra uscito da una cartolina: niente auto, solo sentieri immersi nella natura, ortensie colorate e scorci sul mare. Abbiamo deciso di esplorare l’isola a piedi, ma col senno di poi avremmo sicuramente optato per il noleggio delle biciclette, molto comode per percorrere i 9 km di lunghezza dell’isola e riuscire a raggiungere anche la parte più selvaggia a nord, con il suo faro e le scogliere frastagliate.




Nonostante il tempo e i nostri passi più lenti, l’esperienza è stata meravigliosa: Bréhat è davvero il “giardino sul mare della Bretagna”, un piccolo paradiso che consiglio a chiunque ami la natura e i panorami autentici.




Terminata la visita, prima di rientrare, ci siamo concessi un’oretta nella vicina Paimpol, vivace cittadina portuale legata alla tradizione della pesca e alle avventure dei marinai islandesi. Passeggiare tra il porto e le sue vie piene di locali tipici è stato il modo perfetto per concludere la giornata.

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