03-Concarneau, Kercanic, Port-Manech, Pont-Aven e Doëlan
Prima tappa: Concarneau
La giornata inizia con la splendida città fortificata di Concarneau, famosa per la sua Ville Close, una cittadella racchiusa da mura medievali che si affaccia direttamente sul mare. Passeggiare tra le sue stradine colorate piene di fiori, negozietti tipici e ristorantini è come fare un salto indietro nel tempo: mi ha ricordato molto Saint-Malo, ma in versione più intima e raccolta. L’ingresso al forte è gratuito e permette non solo di attraversare la via principale con i negozi, ma anche di percorrere le mura a piedi, da cui si gode una splendida vista sul porto e sulla città. All’interno c’è anche un ampio giardino, ideale per una pausa tranquilla.Fuori dalla Ville Close la città non delude: il porto è animato, le vie invitano a una passeggiata rilassante e ci sono tanti locali in cui fermarsi. L’unico piccolo neo è il parcheggio: non sempre facile da trovare gratuitamente e i costi non sono proprio bassi.
| Mura della città con la bassa marea |
Seconda tappa: Kercanic
Dopo Concarneau ci spostiamo a Kercanic, un minuscolo borgo dal fascino rurale. Qui il tempo sembra essersi fermato: le case con i tetti di paglia, ancora intatte, raccontano la storia di un’architettura tradizionale bretone che oggi è sempre più rara. È un luogo piccolissimo, ma molto caratteristico, ideale per qualche foto suggestiva e per respirare l’atmosfera autentica della Bretagna.
Terza tappa: Port-Manech
Subito dopo raggiungiamo Port-Manech, un villaggio di mare che ha il suo punto forte nella splendida spiaggia di sabbia bianca. È una località amata dagli artisti del XIX secolo e frequentata un tempo anche da Paul Gauguin. La baia è tranquilla, perfetta per una passeggiata con vista sulle barche ormeggiate e sulle tipiche cabine colorate che punteggiano la spiaggia.
Quarta tappa: Pont-Aven
La giornata prosegue con una sosta più lunga a Pont-Aven, la “città dei pittori”. Le sue stradine fiorite, i ponticelli e i canali creano uno scenario pittoresco che ha ispirato artisti di tutto il mondo, tra cui lo stesso Gauguin, che qui fondò la celebre École de Pont-Aven. Passeggiare tra le gallerie d’arte, le mulattiere lungo il fiume e i vicoli del centro storico è un vero piacere, soprattutto per chi ama l’arte e i paesaggi suggestivi.
Quinta tappa: Doëlan
Concludiamo la giornata a Doëlan, un piccolo porticciolo da cartolina, con le sue casette bianche, i due fari (verde e rosso) che segnalano l’ingresso al porto e la vista aperta sull’oceano. È un luogo molto tranquillo, ideale per godersi il tramonto. Qui ci fermiamo a cena in un piccolo locale sul mare, gustando un hamburger e fish and chips per concludere così in bellezza la giornata.

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