02-Point Beg-an-Aud, Quiberon, Carnac e Port-Manhir

 La giornata di oggi è stata dedicata alla splendida penisola di Quiberon.



La prima tappa è stata la piccola cappella di Plouharnel, con il suo bellissimo tetto stellato. Poi ci siamo diretti verso Point Beg-an-Aud, una scogliera mozzafiato dove il mare si infrange contro le rocce e da cui partono diversi percorsi panoramici da fare a piedi. Da lì abbiamo raggiunto una spiaggia lunghissima e suggestiva, la Spiaggia di Port Blanc, molto amata dai surfisti per le sue onde. Proprio qui si trova l’Arc du Port, chiamato anche Roche Percée, un arco naturale scolpito nel granito dal vento e dal mare: un luogo perfetto per gli amanti della fotografia. Da segnalare che lungo la costa ci sono numerosi parcheggi gratuiti, utilissimi per chi vuole fermarsi a esplorare le varie spiagge.










Il percorso è poi proseguito verso la cittadina di Quiberon, una località turistica vivace, caratterizzata da una lunga spiaggia affollata e da vicoli colorati che invitano a passeggiare senza fretta.

Dopo una breve sosta, ci siamo spostati a Carnac, una località famosa in tutto il mondo per i suoi misteriosi allineamenti di menhir. La cittadina in sé è molto piacevole, con un centro animato e diverse botteghe tipiche, ma l’attrazione principale restano i circa 3.000 monoliti eretti oltre 6.000 anni fa. Si tratta di uno dei siti megalitici più importanti e suggestivi d’Europa, ancora avvolto dal fascino del mistero: non è chiaro se i menhir fossero luoghi di culto, osservatori astronomici o segni di un rito collettivo.

È possibile visitare il parco dall’interno acquistando un biglietto, oppure scegliere il simpatico trenino turistico che, con un percorso di circa 40 minuti (7 €), permette di ammirare comodamente i diversi complessi megalitici sparsi nella campagna di Carnac. Noi, per mancanza di tempo, ci siamo limitati ad ammirarli dall’esterno, ma anche così l’impatto visivo è stato fortissimo.

La giornata si è conclusa a Port-Manhir, un luogo molto fotografato per via della piccola casa situata su un isolotto proprio di fronte alla riva. Avevamo sperato di cenare qui, ma senza prenotazione è impossibile trovare posto. Ci siamo quindi dovuti accontentare di una cena un po’ triste al Buffalo Grill, sotto al nostro hotel, prima di rientrare stanchi ma soddisfatti.

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