18 Agosto 2023 - I luoghi dello sbarco in Normandia
18 Agosto
I luoghi dello sbarco in Normandia
Il tempo da dedicare a Bayeux è davvero poco, quindi visitiamo solo la splendida cattedrale e facciamo una breve passeggiata tra le stradine del centro storico. In realtà varrebbe la pena dedicare almeno un paio d'ore alla visita di questa città.
Spiagge di Utha e omaha
Iniziamo dalle spiagge dello sbarco delle truppe americane, Utha beach e Omaha beach, dove visitiamo il piccolo Museo del memoriale. Ci sono tantissimi musei, memoriali e reperti storici anche lungo la strada che collega i diversi luoghi d'interesse. Ero già stata qui nel 2003 e trovo che adesso sia tutto troppo "turistico". Il giro in auto sulla jeep militare, i ristoranti con i carrarmati...🤐
Personalmente non la trovo una bella cosa...ma è solo la mia opinione.
Saint Mére Eglise
Proseguiamo verso Saint Mére Eglise, un piccolo borgo in cui, nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944, si lanciarono diverse dozzine di paracadutisti americani. Il soldato John Steel rimase appeso per due ore sul campanile della chiesa, prima di essere fatto prigioniero dai tedeschi. Tuttavia, riuscì a fuggire per tornare in Inghilterra.
Point du Hoc
Proseguiamo verso Point du Hoc, diventato famoso nella storia del Novecento per la battaglia svoltasi all'alba del 6 giugno 1944, tra le truppe scelte dell'esercito degli Stati Uniti e le forze tedesche.
Nel 2003 i segni dei bombardamenti erano molto più evidenti ed era possibile camminare liberamente tra i crateri. Oggi, per preservare l'ambiente e rallentare il deterioramento del tempo sui resti della battaglia, è stato creato un percorso obbligato. È ancora possibile visitare i bunkers tedeschi.
Cimitero americano
Da Point du Hoc ci rechiamo al cimitero americano, un luogo suggestivo dove si realizza la drammaticità degli eventi del 1944. Una distesa infinita di croci bianche ci ricorda in quanti persero la vita combattendo per la libertà.
Arromanches
Concludiamo il nostro tour con la spiaggia di Arromanches, luogo di sbarco degli inglesi, in cui sono ancora visibili i pontili del porto artificiale creato dalle truppe alleate, conosciuto anche come Port Mulberry.







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